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Caffè bianco, l’antitesi dell’espresso: come fare a casa il caffè che fa dormire

Si chiama caffè ma è bianco. Non sveglia, ma distende i nervi. In poche parole, si chiama caffè ma è l’esatto opposto del “nostro” caffè.

Stiamo parlando del caffè bianco, conosciuto anche come kahwe baida, bevanda tipica della cucina tradizionale libanese, una delle più raffinate e delicate del Medio Oriente. Più che di un vero e proprio caffè si tratta di un infuso aromatizzato con acqua di fiori d’arancio.

Gli aranceti di Kalamoun

A Beirut, dove sono considerate sinonimo di pace e ospitalità, le bevande chiamate caffè sono servite in tutti i modi possibili. Dal caffè delle tribù beduine a base di ghiande tostate al caffè lungo americano; dall’infuso di mate, arrivato con gli emigrati di ritorno dall’America latina, all’espresso italiano. Proprio così, è nelle caffetterie che si respira immediatamente il sentimento cosmopolita della metropoli araba.

Ma è il caffè bianco, servito caldo dopo un pasto abbondante, quello che più di tutti ricalca l’anima e i profumi del Libano. La regione a nord di Kalamoun, ai confini con la Siria, è famosa per i suoi aranceti, che producono una pregiata acqua di fiori d’arancio. L’aroma della bevanda ottenuta con questi fiori, seppur molto diverso, è intenso e appagante come quello del nostro espresso.

Dalle caffetterie libanesi alle nostre tavole, il passo è stato breve per tutti coloro che hanno scoperto il caffè bianco durante un viaggio in Medio Oriente e, rapiti dal suo affascinante aroma mediterraneo, hanno deciso di non rinunciarvi più. Sì, perché il profumato caffè bianco è facile e veloce da preparare anche a casa. Vediamo come.

Come preparare il caffè bianco libanese

Occorrente per 4 persone:

4 cucchiaini d’acqua di fiori d’arancio
4 tazzine di acqua naturale
1 cucchiaino di zucchero a velo o miele
1 bacca di cardamomo

Il cardamomo e l’acqua di fiori d’arancio si possono acquistare nei negozi bio o in erboristeria.

Preparazione

Scalda l’acqua in un pentolino per qualche minuto con fiamma “allegra”. Aggiungi zucchero o miele, mescolando finché tutto è ben sciolto. Appena inizia a bollire spegni il fuoco.

Versa la miscela zuccherata in una teiera o in una tazza grande e aggiungi l’acqua di fiori d’arancio insieme alla bacca pestata di cardamomo.

Servi la bevanda ancora fumante a fine pasto, o la sera, poco prima di andare a dormire, per sfruttare al 100% la sua azione digestiva e rilassante.

P.s.: se non ami particolarmente il sapore speziato e leggermente piccante della bacca di cardamomo, puoi omettere questo ingrediente senza intaccare la bontà e le proprietà benefiche della bevanda. Puoi anche sperimentare e provare una versione alternativa del caffè bianco, utilizzando l’acqua di rose o quella aromatizzata all’anice.

Conclusioni

Se hai letto fin qui, hai scoperto il segreto per digerire hummus, falafel, insalata di cipolla e altri piatti della tradizione araba: il caffè bianco del Libano!

Questa bevanda, oltre a essere buona, è anche un ottimo rimedio naturale per calmare i nervi e un toccasana per combattere insonnia ed emicrania. L’ennesima dimostrazione che, sparsi per il mondo, ci sono infinite ricette per preparare e gustare un buon caffè!


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