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Caffè al ginseng: cos’è e come si prepara

Il ginseng è una pianta erbacea dell’Asia Orientale, conosciuta da tempo immemore per le sue numerose virtù. I cinesi la chiamano la pianta dell’uomo. Con la sua radice pura vengono preparati cibi e bevande naturali, tra cui un particolare caffè, che unisce le proprietà della caffeina a quelle antistress e rivitalizzanti del ginseng.

Molto simile nell’aspetto e nel colore al caffelatte, il caffè al ginseng rappresenta un punto di incontro tra Oriente e Occidente, tra una bevanda popolarissima in Europa e America – il caffè – e una radice che in Asia, dall’antichità, viene usata a scopi salutari per le sue proprietà benefiche.

Storia e proprietà benefiche del caffè al ginseng

Le ricette che fanno uso di ginseng non si contano e hanno tutte origini antichissime. I cinesi da secoli considerano questa “miracolosa” radice un elisir energetico e anti-invecchiamento, oltre che un potente afrodisiaco. In alcune località rurali viene tutt’oggi masticata allo stato puro. Da sempre è cucinata in zuppe e sciolta nel thè bollente, dando vita a infusi che uniscono i principi attivi della teina e del ginseng.

Il caffè al ginseng, che ha origini meno antiche, è considerato un ottimo rimedio naturale per ridurre stress e fatica e migliorare la memoria, la concentrazione e l’umore. Proprietà che, insieme al gusto dolce e incisivo, hanno fatto di questa bevanda alternativa apprezzata in tutto il mondo.

Gli ingredienti e la preparazione

Come preparare in casa il caffè al ginseng? È molto più semplice e veloce di quanto si potrebbe pensare. Nelle erboristerie e in molti supermercati si trova la polvere di caffè al ginseng, che si può acquistare in capsule o in bustine.

Chi ha in casa la macchinetta del caffè può optare per le capsule, facendo attenzione a scegliere quelle compatibili, e preparare il caffè al ginseng come un normale caffè. In base ai gusti si possono aggiungere latte e zucchero.

Chi, invece, non possiede la macchinetta, può acquistare le bustine, una soluzione altrettanto comoda e veloce. E’ possibile scegliere tra diverse marche e differenti varianti di caffè al ginseng. Ad esempio, ci sono bustine che contengono crema di latte senza lattosio, a vantaggio delle persone allergiche; alcuni preparati sono zuccherati, altri meno. Anche la quantità di caffeina contenuta nella soluzione può variare. Nella tradizionale ricetta orientale, la bevanda è povera di zucchero e la caffeina è praticamente assente.

La preparazione? Basta versare l’acqua – calda oppure fredda, in base ai gusti e alla stagione – in una tazza con il preparato contenuto nella bustina e mescolare bene fino al formarsi di una morbida schiuma in superficie. La quantità di acqua è a piacimento, si può scegliere tra un caffè al ginseng ristretto o più lungo. Per avere una bevanda più sfiziosa si può aggiungere una spolverata di cannella o cacao amaro, o più semplicemente un cucchiaino di miele. E… voilà, il caffè è pronto!

Come “decorare” il caffè al ginseng

Per colazione, un caffè al ginseng può essere completato con grani di caffè o piccole scaglie di cioccolato: energia e bontà allo stato puro. Dopo pranzo, invece, farà un figurone decorato con una foglia di menta, un buon modo anche per esaltare le proprietà digestive di questa bevanda. In estate viene spesso servito con latte freddo e panna.

Insomma, come avrete capito le vie per personalizzare il caffè al ginseng non mancano. Potete decidere in base ai gusti vostri e dei vostri ospiti, per sorprenderli con una tazzina di caffè dall’aroma mai provato, oppure sperimentare di volta in volta, fino a trovare la “ricetta” più golosa e appagante!

Il caffè al ginseng è diventato per tante persone un piacevole rito, da sorseggiare sia a casa che in ufficio, da soli o in compagnia. Sia per la sua bontà, sia per le sue proprietà energizzanti, preziose durante le pause di lavoro. Dopotutto, per uno sfizioso ed “energizzante” caffè ogni scusa è buona!

P.s.: il caffè al ginseng, se consumato nelle dosi corrette – due o tre tazzine al giorno sono la quantità consigliata dagli esperti – non ha controindicazioni, ma solo benefici, soprattutto per chi, per ragioni di salute, non può esagerare con la caffeina.


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